MOSSI DI/VISI :: foto d’autore di Amos Crivellari

“C’è un importante cambiamento nelle ultime opere fotografiche di Amos Crivellari. Un cambiamento non da poco poiché ha messo in discussione – sebbene relativamente – l’ultimo decennio della sua ricerca.

Il vero oggetto della ricerca di Crivellari è la luce, anzi sul “mosso” della luce e sui suoi cromatismi. Il grande risultato che ha ottenuto è certamente quello di aver introdotto nel linguaggio fotografico alcuni elementi che hanno da sempre caratterizzato la pittura astratta: gesto, colore, luce e segno.

Dopo ben quindici anni dall’inizio della sua ricerca ha scelto di lavorare sulla forma o meglio ritornare a interessarsi alla figura. Queste sue ultime foto non propongono un cambiamento del metodo di lavoro ma una maggiore attenzione alle cose reali, al loro significato e quindi alla loro forma. Un fotografo deve, allo stesso modo, raccogliere le immagini della realtà, mescolando percezione e conoscenza. E ciò significa, in sintesi, dare identità alle forme e non semplicemente riprodurle.

Crivellari suggerisce anzitutto un’interpretazione della luce e poi conduce lo spettatore all’individuazione dell’identità formale del soggetto ripreso. La sua è una ricerca che muove alternativamente dalla luce-colore alla luce–forma–colore”.

dalla prefazione di Diego A. Collovini

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Nato nel 1943, Amos Crivellari vive e opera a Casarsa della Delizia (PN). Attivo in fotografia dalla fine degli anni ’70, dopo un primo periodo in bianco/nero, dal 1993 inizia la sperimentazione a colori, riprendendo soggetti luminosi colorati durante le ore serali o notturne, in modo dinamico tramite un movimento ispirato con la fotocamera, con cui crea le prime immagini di tipo astratto-cromatico.

Dal 2010 si dedica più frequentemente alle riprese verso soggetti umani, in particolare verso i volti, utilizzando la personale tecnica del “mosso” al buio ma facendo prevalere le forme, volutamente alterate, sui segni cromatici, creando così un’atmosfera enigmatica.

 

Per ricevere maggiori informazioni: comunicazione@elleranieditore.it

 

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