Archivi categoria: Storia e Geografia

LA ROSA EROSA

Studi su una comunità tra le acque a cura di Pier Giorgio Sclippa.

Il Comitato giovanile di Rosa è un’associazione nata alla fine dell’estate 1986 quando un gruppo di ragazzi di questa piccola ma antica frazione di San Vito al Tagliamento si è unito nell’intento di non far morire la tradizionale festa paesana: la Sagra dal Pan-zal. Partendo dal nulla, ma con l’aiuto della gente del paese sono riusciti a ridare continuità e lustro ad una tradizione che si era interrotta. Ben presto all’organizzazione della Sagra sono seguite altre iniziative a fine sociale e umanitario, spesso in collaborazione con altri gruppi del sanvitese. Nel corso del 1995 abbiamo cercato e trovato un rapporto di amicizia diretto con la gente di Pieve di Rosa, terra in cui affondano le nostre radici e da cui il Tagliamento ci ha generato, e l’anno successivo un gemellaggio ha sancito ufficialmente la volontà comune a svilippare e a riscoprire questa fraternità ritrovata.

L’anniversario di dieci intensi anni di attività durante i quali abbiamo saputo dotarci di mezzi e strutture, ci ha dato la spinta per tentare di dare compimento a un’altra nostra grande aspirazione: la realizzazione di un libro sulle origini della nostra comunità. Ci affascinava l’idea di vedere finalmente raccolte e documentate tutte le notizie leggendarie sulla migrazione dei nostri antenati lungo il mutevole alveo del Tagliamento. Sentivamo la necessità di capire come il corso degli eventi aveva via via influenzato la vita dei nostri avi. Eravamo anche certi che un lavoro approfondito, eseguito da persone competenti e scrupolose non avrebbe soddisfatto l’interesse delle sole persone originarie di questa zona. Fortunatamente il nostro progetto ha raccolto subito l’entusiasmo di questo meraviglioso gruppo di persone che con passione e serietà, dopo mesi di ricerche, confronti e verifiche, ha dato vita a quest’opera.

A tutti loro va la nostra più profonda gratitudine e ammirazione.

Giovanni Ellerani, L’Editore

Euro 18,00
scarica pdf
richiesta di acquisto

BARTHOLOMEO “LIVIANO” D’ALVIANO

UNECO SIOR DE PORDENON di Sandro Bassetti.

In questo interessante libro, Sandro Bassetti ci presenta la storia di Bartolomeo d’Alviano, condottirero e uomo d’arme nell’Italia Rinascimentale, nel cui castello egli oggi vive.
L’idea del libro è nata all’Autore, portato in Friuli dal proprio lavoro nella constatazione dell’assenza nel panorama editoriale locale di una monografia sul suo illustre conterraneo. A colmare questa lacuna egli si è accinto con grande passione, talora forse sorretta più dall’entusiasmo dell’epigono che dall’acribia dello storico.
L’Autore ha raccolto, con cura e sistematicità, i documenti sul d’Alviano, pur avvertendo che non essendo suo il mestiere di storico da tale raccolta non si può esigere un carattere totalmente esaustivo. A partire dai documenti raccolti l’Autore propone una ricostruzione indubbiamente fedele dei luoghi e dei fatti della vicenda umana, militare e politica del d’Alviano, figura stagliata a tutto tondo al centro di quest’opera che assume così i tratti della biografia.
Abbiamo detto “ricostruzione indubbiamente fedele”, ed è vero, anche se in qualche punto l’Autore sembra guardare alle gesta del condottiero più con l’affettuoso sguardo del conterraneo che con il critico distacco dello storico, ma – e questo va a suo onore – senza mai abdicare alla necessaria completezza dell’informazione, come ad esempio nella narrazione del complesso rapporto con la Comunità Pordenonese. Nel suo insieme l’opera presenta un notevole interesse sia per l’ampiezza della documentazione raccolta sia per l’accurata descrizione dei luoghi della vita del d’Alviano, tra l’Italia centrale ed il Friuli, descrizioni che, anche per il buon apparato iconografico, ci rendono più vicina e quasi concreta questa figura di condottiero, tra i protagonisti delle guerre nell’Italia del primo Cinquecento, la cui complessa situazione politica è oppurnatamente richiamata in sintetici ma efficaci passi di inquadramento storico.
Il testo infine si avvale di una stesura chiara e scorrevole, per una lettura, oltre che utile ed istruttiva, sicuramente godibile.

Giovanni Pietro Tasca

Euro 28,41

scarica pdf
richiesta di acquisto

TILIAVENTUM TILIMENT/TILIMINT TAGLIAMENTO

 La storia del fiume Tagliamento dal km100 al km 125 di CONSORZIO TRA LE PRO LOCO DEL SANVITESE


L’equilibrio, la tutela ambientale, la valorizzazione , la promozione e la salvaguardia di un territorio riconosciuto come patrimonio naturalistico e culturale a livello europeo, sono stati questi i presupposti che hanno dato l’avvio al “Progetto Tagliamento”, una proposta che il “Consorzio tra le Pro Loco del Sanvitese” ha recepito con immediata convinzione, consapevole che solo attraverso una educazione ed un rispetto incondizionato verso il proprio territorio si possono stabilire le migliori condizioni di vivibilità e di convivenza umana.

Per offrire le migliori condizioni di conoscenza ed approfondimento su di un argomento particolarmente “sensibile” e importante , ma anche per convinta adesione verso il sanvitese, un territorio in cui ci riconosciamo e ci identifichiamo nel tratto di Tagliamento che va da S. Martino al Tagliamento e giù fino a Morsano al Tagliamento che il Consorzio ha trovato un comune fervore ed interesse.

Le informazioni che abbiamo voluto dare su questa “porzione” di fiume, ma evidentemente le possibilità e le occasioni di ampliare e di approfondire a nord e a sud del Tagliamento possono essere ulteriormente estese, non si sono limitate ad un tema quale poteva essere quello naturalistico ad esempio , ma abbiamo voluto “esplorare” questa parte della destra Tagliamento in provincia di Pordenone attraverso una serie di contributi e di studi di carattere: storico, letterario, bibliografico, paesaggistico, cartografico, pianificatorio, fotografico, ma poi anche didattico, di laboratorio e telematico, affinché, soprattutto le giovani generazioni, possano sviluppare una più convinta consapevolezza di rispetto verso questo grande patrimonio collettivo.

Questo progetto, già nella identificazione del nome: “Tiliaventum, Tiliment/Tilimint, Tagliamento” intende rappresentare quel legame profondo che si è sin dai tempi più antichi stabilito con le genti di queste terre, un rapporto di identità intrinsecamente legato alle forme più diverse di “vivere” il fiume inteso come lavoro, difesa, sopravvivenza, divertimento, tutti aspetti che hanno fatto la storia e la vita del principale corso d’acqua friulano.
Questa opera ha potuto prendere forma e consistenza per merito di persone particolarmente sensibili e qualificate nelle loro competenze sui temi collegati a questo fiume come, Severino Danelon, attento conoscitore del Tagliamento, che ha fatto un grande lavoro di coordinamento con gli autori e ha messo a disposizione materiali storici da lui raccolti in anni di pazienti ricerche.
A Giovanni Ellerani va riservata tanta gratitudine perché senza di lui un volume così completo e ampio di contributi non si sarebbe mai potuto realizzare, ha creduto immediatamente e con convinzione nell’ idea di realizzare un libro su “questo” Tagliamento, ci ha dato coraggio ed appoggio nella validità dell’impresa editoriale.
Associo i sinceri ringraziamenti a tutti gli estensori degli interventi presenti in questo volume che con grande impegno e capacità hanno costruito un’opera che io spero possa essere apprezzata e sostenuta da tutti coloro che “amano” questo nostro grande e unico patrimonio, che ha però necessità di costanti e continue attenzioni.
Molto significativo è stato il sostegno della Provincia di Pordenone con l’assessorato all’istruzione e al turismo e della Fondazione Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone che hanno visto nella iniziativa una precisa proposta di crescita, promozione e qualificazione del territorio e le adesioni delle amministrazioni comunali di Casarsa della Delizia, Cordovado, Morsano al Tagliamento, S. Martino al Tagliamento, S. Vito al Tagliamento e Valvasone che hanno creduto nel progetto e nelle finalità che lo hanno animato.
Un’altro valido riferimento lo abbiamo individuato nel rapporto con la scuola, scenario fondamentale per coinvolgere i giovani nel rispetto e nella conoscenza del fiume, un stimolo positivo che abbiamo lanciato e che speriamo possa crescere e svilupparsi .

Infine la presenza delle singole Pro Loco consorziate del sanvitese che con la loro collaborazione sono intervenute fattivamente nel progetto curando gli aspetti organizzativi e logistici della manifestazione collegate al volume; infatti nel contesto del progetto sono state promosse una serie di esposizioni ed eventi sul territorio sanvitese che hanno dato corpo e sostanza a :“Tiliaventum Tiliment/Tilimint Tagliamento”.
Presentando la storia, l’ambiente, la cartografia, la letteratura, la pianificazione i paesaggi, ma anche l’apertura alla acquisizione di un turismo ecocompatibile ed alla multimedialità, che possiamo sintetizzare come “ romanzo di un fiume dal chilometro 100 al chilometro 125”, si è voluto anche proporre il territorio tilaventino sanvitese come luogo di memoria e di tutela, di ambiente e di presenza umana. Su queste considerazioni il Tagliamento riacquista anche una propria identità nei confronti di quelle popolazioni che quotidianamente lungo i suoi argini vivevano e lavoravano affrontando una non facile convivenza che li costringeva continuamente a ricercare equilibri molte volte precari tra necessità di insediamento ed esigenze di attività.
Gli aspetti essenziali che scaturiscono da questa progetto, oltre ad una presa di coscienza culturale e di educazione ambientale, vorremmo che su queste realtà potessero essere articolati da parte delle diverse istituzioni pubbliche, private e scolastiche dei programmi e proposte indirizzate a considerare il Tagliamento come presenza di primaria importanza per il bene delle comunità, salvaguardando e sensibilizzando la “ricchezza” di questo fiume ed evidenziandone le potenzialità e le “opportunità”; in questo, superando anche campanilismi ed elementi di separazione più che di contatto tra sponde opposte, per arrivare a quello che riteniamo forse l’obiettivo più importante: la creazione del “Parco Naturalistico del Tagliamento”.

Il Presidente del Consorzio
Dr. Lucio Leandrin

Euro 52,00

scarica pdf
richiesta di acquisto